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mercoledì 3 febbraio 2016

Il caso Badelj- kalinic: Inzaghi docet



La rete attribuita dalla Lega al centrocampista, ha scatenato diverse opinioni tra i vari giornali ma anche all'interno delle varie leghe del Fantacalcio.

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Succede domenica 6 Dicembre: La partita in considerazione è Fiorentina - Udinese, valida per la quindicesima giornata di Serie A.  Al 27' del primo tempo, Badelj calcia da fuori area, il pallone viene deviato in maniera fortuita da Kalinic che spiazza il portiere dell'Udinese portando i viola in vantaggio.
Di chi è il goal? Per molti il goal è da attribuire all'attaccante croato per via della decisiva deviazione.
Ma per la Lega  non è così. Se infatti, proviamo a leggere il regolamento, al punto 2A troviamo la seguente nota: "2. Deviazioni di un proprio compagno. A. Nel caso di un tiro indirizzato nello specchio della porta e deviato involontariamente in rete da un proprio compagno la marcatura sarà assegnata all’autore originario del tiro. Se un tiro indirizzato fuori dallo specchio della porta colpisce un proprio compagno e termina in rete, la paternità del gol è attribuita all’autore dell’ultimo tocco". Considerato che il tiro del centrocampista fosse indirizzato in porta, la devizione di Kalinic (seppur involontaria ma decisiva per l'esito finale) non viene quindi presa in considerazione dal regolamento della nostra LEGA.
Da un punto di vista tecnico, non fa nessuna piega, poichè viene applicato il regolamento in maniera impeccabile.
Ma per molti, quella deviazione, conta. Ad esempio prendiamo la gazzetta dello sport, che da anni organizza il famoso fantacalcio.In un articolo del noto giornale sportivo, viene spiegato il motivo del perchè attribuire la paternità del goal all'attaccante croato : "per la Rosea il gol è da attribuire a Kalinic. Il suo tocco è infatti netto e decisivo, perché impedisce a Karnezis di intervenire sulla palla in sicurezza. E la volontarietà? Giriamo la domanda: qualcuno si sognerebbe mai di dare il primo gol della finale di Champions 2006-07 a Pirlo e non a Inzaghi? Eppure il tocco di Pippo era del tutto involontario, dato che l'attaccante del Milan era girato di spalle sulla punizione del compagno. Ma fu la sua deviazione a spiazzare Reina, esattamente come quella di Kalinic ha oggi messo fuori tempo Karnezis. Gazzetta mantiene la stessa logica della Uefa di quegli anni. Ovviamente sarebbe stato diverso se il tocco fosse stato di un difensore dell'Udinese. In quel caso, si premierebbe comunque chi tira e attacca, cioè Badelj. Ma Kalinic attacca esattamente come Badelj, quindi perché considerarlo neutro, visto che la sua deviazione è netta e peraltro decisiva?"
Stessa linea adottata da SKY. Caressa & company nel post partita, non hanno avuto  nessun dubbio sull'attribuzione del goal: KALINIC!
Riprendendo l'estratto della gazzetta che ho citato sopra, mi vengono in mente proprio i goal di Pippo Inzaghi. Pensate se questa regola ( a mio modesto parere ridicola) fosse stata applicata negli anni in cui i goal di Inzaghi facevano sognare i tifosi. Quanti ne avrebbe dovuto togliere la Lega?
E c'è poi chi, per colpa di questo regolamento, si è visto sfumare una vincita di ben 250 euro!
Di sicuro non avrà augurato il meglio a quelli che hanno varato il regolamento!
kalinic (2)

La serie A torna ad essere un campionato di alto livello

Da anni non si vedeva un campionato così combattuto e competitivo. Negli ultimi 10 anni i vari cicli aperti da Inter e Juventus hanno reso la nostra serie A monotona. Classifica cortissima con 7 squadre potenzialmente in lotta per il titolo: 8 punti separano il Napoli (primo in classifica) dal Milan (settimo). 
Si è chiusa ieri la 14° giornata di serie A. Dopo 25 anni il Napoli torna in vetta al campionato. La vittoria per 2-1 contro l'inter, il big match tanto atteso, ha rilanciato la squadra partenopea al vertice del nostro campionato. Non accadevano dagli anni di Maradona che, a suon di goal e di magie, ha portato il Napoli alla conquista dello scudetto. Era la stagione 1989/90 quando il Napoli si apprestava a conquistare il suo secondo titolo ed ora a distanza di 25 anni il sogno inizia a diventare realtà.
Higuain leader indiscusso degli azzurri ancora una volta ha trascinato il suo Napoli con una splendida doppietta231142504-477c89de-cbf0-4206-aca3-e1c9e0b43af9goal da attaccante puro quelli visti ieri ed i paragoni con Maradona iniziano a farsi sempre più forti. Ma se da una parte c'è un argentino che "gonfia la rete", parafrasando il nostro amico e tifoso napoletano Auriemma,in porta abbiamo Reina altro protagonista della serata che una superba parata al gong della campana. Un riflesso da felino che ha permesso al Napoli di conquistare i 3 punti e quindi di scavalcare un'Inter che, seppur in 10 uomini e sotto di 2 reti, ha mostrato di saper reagire.
Dunque vittoria e sorpasso per il Napoli, adesso avanti di una lunghezza sui nerazzurri.
L'altro posticipo, quello tra Sassuolo e Fiorentina, ci ha regalato un pareggio che sembra accontentare la squadra di casa. Buona la gara dei viola nella prima parte della gara, andando subito in vantaggio con Borja valero, per poi farsi agguantare nei minuti finali del primo tempo da Floccari con un bel colpo di testa. Di sicuro ha pesato, per la squadra allenata da Paulo Sousa,  la partita di giovedì in Europa League.
Crolla la Roma 2-0  in casa contro un'ottima Atalanta. Giallo-rossi che a tratti hanno dato l'impressione di non essersi ripresi dalla batosta subita in Spagna contro il Barcellona. Le assenze dei vari Gervinho, Salah si fanno sentire, ma per una squadra costruita per vincere lo scudetto queste non possono essere delle scuse. Sono bastati due giocatori veloci come Maxi Morales e Gomez per mettere in difficoltà l'intera difesa. E non l'ha presa bene di certo il pubblico che dopo l'ondata di fischi a fine partita, stamattina si sono presentati con circa 50 kg di carote, una sorta di  "benvenuto" ai giocatori.
Insomma, non proprio un buon inizio di settimana per la squadra di Garcia.
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Rimaniamo sempre a Roma, sponda Lazio, dove la squadra di Pioli è reduce da un'altra sconfitta: 1-0 in casa dell'Empoli. Anche in questo caso, gli azzurri hanno risentito delle fatiche dell'Europa League, ma questa volta c'è da recriminare per un goal regolare annullato a Klose.
Apre ufficialmente la candidatura alla conquista dello scudetto la Juve che, dopo la quarta vittoria di fila (Palermo - Juventus 0-1) in campionato, si trova solo a 7 punti dal Napoli. Classifica accorciata in poco più di un mese, quando quella sconfitta contro il Sassuolo aveva buttato nel baratro la squadra bianconera. Ma Buffon e compagnia bella hanno saputo tirar fuori l'orgoglio e lo spirito di squadra,ricordando alle rivali che lo scudetto è ancora cucito sul petto della squadra bianconera e non sarà facile scucirlo.
Risorge il Milan con un roboante 4-1 rifilato alla Sampdoria. Dopo lo stop in casa contro l'Atalanta e il KO allo Juventus Stadium, i rossoneri asfaltano la squadra di Montella incapace di reagire ai "pugni" rifilati dai vari Bonaventura, Niang e Luis Adriano. Man of the match è stato, senza ombra di discussioni, il giovane Niang che con una doppietta e un assist servito a Bonaventura ha messo in difficoltà Mihajlovic sulle gerarchie in attacco. Male ancora la squadra di Montella che dall'esordio in panchina non ha ancora portato punti a casa. Servirà un po' di tempo alla squadra per metabolizzare i meccanismi chiesti dall'aeroplanino,nel frattempo c'è chi se la ride sotto (vedi Zenga).
Seconda vittoria di fila per l'Udinese che scavalca in classifica proprio il Chievo sconfitto per 3-2 a a Verona. Se gli occhi erano puntati su Totò Di Natale, che ha fatto capire di volersi ritirare a breve, ci ha pensato Thereau a far cambiare i riflettori, con una doppietta che rilancia i friulani in 11° posizione.
Vittoria per il Frosinone contro il Verona, ormai incapace di vincere. Zero sono infatti le vitttorie degli scaligeri in questa stagione. 3-2 il risultato in favore della squadra di casa e doppietta per Ciofani, che sembra essersi sbloccato. E' arrivata troppo tardi la reazione della squadra di Mandorlini quando ormai il risultato era sul 3-0, non sono bastate le reti di Viviani e Moras per togliere da una crisi nera la squadra gialloblu. A questo punto la domanda sorge spontanea: riuscirà Mandorlini a mangiare il "pandoro"?
Crolla in casa il Genoa 2- 1 contro un Carpi guidato dall'ex Borriello. Proprio lui ha siglato la rete del momentaneo pareggio e servito l'assist a Zaccardo per il sorpasso definitivo ai danni dei Genoani.
Pesa la sciocchezza di Pavoletti, il quale si è fatto espellere dopo pochi minuti per una gomitata rifilata a Gagliolo.
Arriva la prima sconfitta per Donadoni subita in casa del Torino per 2-0. Dopo due vittorie ed un pareggio raggiunto in extremis contro la Roma, il Bologna si arrende ad un buon Torino che ha meritato i tre punti. Da rivedere il goal di Belotti, autore di una splendida rete.
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Sesta giornata: Fiorentina vince e si prende il primo posto

L'ultima volta è successo nel 1999, gli anni di un certo Gabriel Batistuta che con i suoi goal ha
incantato tutti. Stiamo parlando della Fiorentina che stasera dopo un roboante 4-1 in casa dell'Inter ha raggiunto la vetta della serie A.  Un successo che consente alla squadra di Paulo Sosa di mettersi in vetrina ed iniziare ad essere temuta da tutte le avversarie. Certo stasera all'inter è andato tutto storto con l'infortunio nel pre-partita di Jovetic, l'errore di Handanovic  che ha causato il rigore, l'espulsione di Miranda, ma la Fiorentina ha dimostrato di avere carattere e di potersela giocare con tutti. L'inter arriva a questa partita con 5 vittorie ed un solo goal subito: ne prende 4 tutti in un colpo.  Eroe della serata non può che essere l'attaccante Kalinic che con una tripletta dà ragione a chi lo ha voluto con prepotenza.
Fiorentina ed Inter quindi appaiate a 15 punti. Ad inseguire c'è la squadra di Torino, ma questa volta sponda granada: 2-1 sul Palermo e da rivedere il goal di Benassi che con un destro al volo ha provato ad imitare Van Basten. Vittorie in rimonta per Lazio e Udinese che espugnano i campi di Verona e Bologna con il risultato di 2-1.
Male invece il Milan che a Genoa deve arrendersi all'1-0 di Dzemaili (goal viziato da una deviazione decisiva).
Pareggio per 1-1 invece tra Sassuolo e Chievo con la squadra di casa raggiante per un goal regolare annullato per sospetto fuorigioco.
Negli anticipi di Sabato vittorie per Napoli e Roma impegnate rispettivamente contro  Juventus e Carpi. Napoli che vince per 2-1, mettendo in mostra un grande Insigne, autore del primo goal dopo una splendida triangolazione chiusa con il suo compagno di reparto Higuain autore del secondo goal per i partenopei. Roma a valanga contro il Carpi: 5-1 il risultato alla fine dei 90 minuti.
Stasera due posticipi:  Frosinone - Empoli alle 19:00 e Sampdoria - Atalanta alle 21 chiuderanno questa settima giornata che ci ha regalato come sempre tantissime emozioni.

Anticipi Serie A: Probabili formazioni

probabili
Si riparte con la serie A dopo gli impegni delle varie nazionali. Tre sono gli anticipi previsti per sabato 12 settembre:
Si parte alle 18:00 con Fiorentina - Genoa e Frosinone - Roma. Alle 20:45 sarà la volta della Juventus che affronterà il Chievo sorprendentemente a  punteggio pieno.
Roma Juventus e Fiorentina che giocheranno nelle rispettive coppe, proveranno a fare un po' di turn over per iniziare al meglio la stagione europea. Vediamo insieme le probabili formazioni:

Fiorentina - Genoa ore 18:00

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori, Marcos Alonso; Borja Valero, Mario Suarez; Rossi, Ilicic, Bernardeschi; Babacar
A disp.: Sepe, Lezzerini, Roncaglia, Pasqual, Badelj, Vecino, Fernandez, Verdù, Blaszczykowski, Rebic, Kalinic, Gilberto.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bakic
Genoa (3-4-1-2): Lamanna; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, T. Costa, Rincon, Laxalt; Ntcham; Pandev, Lazovic.
A disp.: Ujkani, Cella, Marchese, Tachtsidis, Figueiras, Dzemaili, Capel, Perotti All.: Gasperini
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Perin, Tambè, Munoz, Pavoletti, Ansaldi, Gakpé

Frosinone - Roma ore 18

Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Blanchard, Diakité, Crivello; Sammarco, Gucher, Chibsah; Paganini, D. Ciofani, Soddimo
A disp.: Zappino, Gomis, M. Ciofani, Pavlovic, Bertoncini, Russo,  Verde, Frara, Tonev, Longo, Dionisi.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Castillo; Carlini
Roma (4-3-1-2): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne; De Rossi, Keita, Nainggolan; Totti; Dzeko, Salah.
A disp.: De Sanctis, Maicon, Torosidis, Castan, Ucan, Gyomber, Emerson, Ponce, Vainqueur, Iago,Gervinho, Iturbe.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Strootman, Capradossi, Pjanic

 

Juventus - Chievo ore 20:45
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Sturaro, Marchisio,Pogba; Hernanes; Mandzukic, Dybala.
A disp.: Neto, Audero, Caceres, Chiellini, Rugani, Padoin, Pereyra, Lemina, Cuadrado, Morata, Zaza.
Squalificati: Rubinho (2), Evra (1)
Indisponibili: Asamoah, Khedira
Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa; Paloschi, Meggiorini.
A disp.: Bressan, Seculin, Sardo, Mattiello, Cacciatore, Dainelli, Pepe, Christiansen, Pinzi, Mpoku, Pellissier, Inglese.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Radovanovic, Izco

Juventus Stadium: un modello da seguire

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Vista panoramica dello Juventus Stadium
Abbiamo dovuto aspettare diversi anni prima di poter vedere uno stadio moderno nel nostro Paese. A lungo si è è parlato degli "stadi all'inglese" veri e propri gioielli che ti permettono di vivere il terreno di gioco proprio da pochi metri di distanza.
Si tratta del primo stadio ecosostenibile al mondo, privo di barriere architettoniche è diventato uno dei principali luoghi d'attrazione del capoluogo piemontese. Lo Juventus stadium è anche il primo stadio di proprietà di un club sportivo dove vengono disputati i match della nostra serie A e rientra nella classifica 4UEFA ossia un sistema di valutazione della UEFA sugli stadi europei.
Costruito dopo la demolizione del vecchio stadio "Delle Alpi" lo J Stadium ha una capienza di circa 40 000 posti che consente di ricreare l"effetto "salotto".
Progetto iniziato nel  marzo 2008 con la demolizione del vecchio stadio e concluso in circa 3 anni , è stato inaugurato l'8 settembre 2011. La prima gara ufficiale si è svolta tre giorni dopo in occasione della seconda giornata di serie A tra Juventus e Parma, partita terminata con il punteggio di 4-1.
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Inaugurazione dello Juventus Stadium
La costruzione del nuovo stadio di proprieta juventina è servito da imput per le altre squadre che oggi si stanno muovendo per realizzarne uno tutto di proprietà. Questa stagione si è aperta infatti con i nuovi impianti di Udine e Bergamo: a dire la verità si tratta di un restyling all'inglese per quello di Bergamo,  intervenendo principalmente sul  parterre e sulla copertura della parte bassa della tribuna, eliminando le vetrate di separazione dal campo. Mentre lo Stadio friuliano è in fase di ultimazione con il rifacimento della curva nord.

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Stadio di Udine: lavori in corso per la costruzione della curva nord
Se Atalanta e Udinese si sono impegnate nel restyling dei loro stadi rendendoli "british" c'è chi vuole seguire le orme della squadra bianconera: si tratta di Milan, Inter e Roma che si stanno muovendo per identificare l'area in cui far nascere gli stadi di proprietà. Che si stia muovendo qualcosa in Italia?

Calciomercato chiuso: ecco tutti gli affari last minute

combo.dybala.kondogbia.dzeko fonte: calciomercato.it
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fonte: calciomercato.it
Si è concluso alle 23:00 del 31 di agosto il calciomercato estivo della serie A.
Tanti gli affari conclusi nelle ultime ore.
Regina del calciomercato è l'Inter che è riuscita a piazzare nelle ultime ore della giornata 3 affari: si tratta infatti di Liajic, Felipe Melo e Telles.
Per l'Inter si tratta di una campagna acquisti molto importante che potrebbe far nascere un nuovo progetto. Da registrare i movimenti in uscita con la cessione di Hernanes passato alla Juve per una cifra intorno agli 11 mln.
In casa Napoli si registra un giallo legato al giocatore della Sampdoria Soriano:
dopo aver concluso formalmente l'affare tra i due club, il contratto non viene depositato facendo saltare l'affare, un giallo dietro a questo affare?
Flop del Milan che nell'ultima giornata disponibile non è riuscita a piazzare nemmeno un colpo: Witsel a lungo seguito dai rossoneri non ha accettato l'offerta. Si è lavorato per il mercato in uscita ufficializzando le cessioni di Matri, Zaccardo e Mastour.Dopo il buon inizio con gli acquisti dei due attaccanti, l'allenatore Mihajilovic non è stato accontentato, avendo richiesto un trequartista e un regista
La Juve deve rinunciare a Draxler che passa al Wolfsburg, scatenando l'ira dei tifosi bianconeri. In uscita si registra la cessione di De Ceglie che ha firmato con il Marsiglia.
La Fiorentina saluta lo spagnolo Joaquin, che torna al Betis Siviglia per un totale di circa 1,5 mln e Basanta che torna in prestito al Monterrey.
Ecco qui tutti gli acquisti e le cessioni di questo calciomercato estivo:
ATALANTA
Arrivi: Kurtic (c, Fiorentina), Canini (d, FC Tokyo), Agazzi (c, Savona), Conti (d, Lanciano), de Roon (c, Heerenveen), Brivio (d, Verona), Suagher (d, Carpi), Bassi (p, Empoli), Giorgi (c, Cesena), De Paula (a, Messina), Radunovic (p, FK Rad Belgrado), Monachello (a, Lanciano), Toloi (d, San Paolo), Paletta (d, Milan).
Partenze: Scaloni (d, svincolato), Bianchi (a, Maiorca), Emanuelson (d, svincolato), Avramov (p, svincolato), Biava (d, svincolato), Frezzolini (p, ritiro), Cherubin (d, Bologna), Baselli (c, Torino), Zappacosta (d, Torino), Rosseti (a, Cesena), Benalouane (d, Leicester). Del Grosso (d. Bari), Boakye (a, Roda).
Allenatore: Reja (confermato).
BOLOGNA 
Arrivi: Rossettini (d, Cagliari), Diawara (c, San Marino), Stojanovic (p, Crotone), Pulzetti (c, Cesena), Cherubin (d, Atalanta), Rizzo (c, Sampdoria), Mirante (p, Parma), Crisetig (c, Cagliari), Brighi (c, Sassuolo), Brienza (c, Cesena), Pulgar (c, Universidad Catolica), Destro (a, Milan), Falco (a, Trapani), Crimi (c, Latina), Krafth (d, Helsingborgs), Donsah (c, Cagliari), Mounier (a, Montpellier), Krivicic (c, Koper), Taider (c, Sassuolo), Giaccherini (c, Sunderland).
Partenze: Krsticic (c, Sampdoria), Matuzalem (c, svincolato), G. Sansone (a, Bari), Perez (c, svincolato), Pazienza (c, Vicenza), Casarini (c, svincolato), Laribi (c, Sassuolo), Bessa (c, Como), Improta (a, Cesena), Troianiello (a, Salernitana), Buchel (c, Empoli), Coppola (p, Verona), Radakovic (d, SK Sigma Olomuc), Abero (c, Nacional Montevideo), Garics (d, Darmstadt).
Allenatore: Rossi (confermato).
CARPI
Arrivi: Wilczek (a, Piast Gliwice), Benussi (p, Udinese), Matos (a, Palmeiras), Brkic (p, Cagliari), Marrone (c, Juventus), Lazzari (c, Fiorentina), Wallace (d, Vitesse), Bubnjic (d, Udinese), Spolli (d, Roma), Martinho (a, Catania), Fedele (c, Sion), Gabriel Silva (d, Udinese), Iniguez (c, Argentinos), Cofie (c, Genoa), Gino (c, Defensor Sporting), Belec (p, Konyaspor Kulubu).
Partenze: Dossena (p, svincolato), Struna (d, Palermo), Laner (c, Verona), Maurantonio (p, Akragas), Suagher (d, Atalanta), Pasini (d, Pistoiese), Modolo (d, Venezia), M. Mbaye (c, Chievo), Gatto (c, Pro Vercelli), Gabriel (p, Napoli), Molina (c, Cesena), Loi (a, Reggiana), Inglese (a, Chievo), Brunelli (p, Pisa), Sabbione (d, Crotone), Porcari (c, Bari).
Allenatore: Castori (confermato).
CHIEVO
Arrivi: Castro (c, Catania), Gobbi (c, Parma), M. Mbaye (c, Carpi), Bellomo (c, Bari), N. Rigoni (c, Cittadella), Sbaffo (d, Avellino), Toskic (c, Monza), Baraye (a, Torres), Coulibaly (d, Paganese), Miranda (p, Istra 1961), M'Poku (a, Cagliari), Cacciatore (d, Sampdoria), Bressan (p, Cesena), Pepe (a, Juventus), Inglese (a, Carpi), Pinzi (c, Udinese)
Partenze: Fetfatzidis (c, Al-Ahli), Bardi (p, Espanyol), Pozzi (a, svincolato), Cofie (c, Genoa), Puggioni (p, Sampdoria), Schelotto (c, Inter), Botta (a, Pachuca), Biraghi (d, Inter), Zukanovic (d, Sampdoria), Vajushi (c, Livorno), Biraghi (d, Granada).
Allenatore: Maran (confermato).
EMPOLI
Arrivi: Ronaldo (c, Pro Vercelli), Skorupski (p, Roma), Krunic  (c, Borac Cacak), Dermaku (d, Melfi), Bittante (d, Avellino), Costa (d, Parma), Camporese (d, Bari), Maiello (c, Crotone), Zambelli (d, Brescia), Livaja (a, Rubin Kazan), Cosic (d, Pescara), Paredes (c, Roma), Buchel (c, Bologna).
Partenze: Valdifiori (c, Napoli), Verdi (c, Eibar), Vecino (c, Fiorentina), Guarente (c, svincolato), Bassi (p, Atalanta), Rugani (d, Juventus), Sepe (p, Fiorentina), Somma (d, Brescia), Tavano (a, Avellino), Hysaj (d, Napoli), Brillante (c, Como), Signorelli (c, Ternana).
Allenatore: Giampaolo (nuovo).
FIORENTINA
Arrivi: Acosty (c, Modena), Roncaglia (d, Genoa), Vecino (c, Empoli), Iakovenko (a, ADO Den Haag), Hegazy (d, Perugia), Rebic (a, RB Leipzig), Bakic (c, Spezia), Sepe (p, Empoli), Mario Suarez (c, Atletico Madrid), Gilberto (d, Botafogo), Astori (d, Roma), Kalinic (a, Dnipro), Baez (a, Juventud), Verdù (c, Baniyas SC), Blaszczykowski (c, Borussia Dortmund).
Partenze: Micah Richards (d, Aston Villa), Kurtic (c, Atalanta), Aquilani (c, Sporting Lisbona), El Hamdaoui (a, svincolato), Pizarro (c, Santiago Wanderers), Lazzari (c, Carpi), Gilardino (a, Palermo), Octavio (c, Botafogo), Diamanti (c, Watford), J. Vargas (c, Betis Siviglia), Lupatelli (p, ritirato), Neto (p, Juventus), Rosi (d, Frosinone), Rosati (p, Perugia), Savic (d, Atletico Madrid), Mario Gomez (a, Besiktas), Salah (a, Roma), Basanta (d, Monterrey).
Allenatore: Paulo Sousa (nuovo).
FROSINONE 
Arrivi: Altobelli (c, Ascoli), Chibsah (c, Sassuolo), Verde (a, Roma), Diakité (d, Cagliari), Rosi (d, Fiorentina), Leali (p, Cesena), Pavlovic (d, Grasshoppers), Longo (a, Cagliari), Tonev (a, Aston Villa), Castillo (a, Club Bruges).
Partenze: Cosic (d, Pescara), Fraiz (d, Arabe Unido), Santana (c, Genoa), Pamic (d, svincolato), De Lucia (p, Latina), Lupoli (a, Pisa), Zanon (d, Ternana).
Allenatore: Stellone (confermato).
GENOA
Arrivi: Pandev (a, Galatasaray), Mo. Alhassan (c, Vicenza), Santana (c, Frosinone), Strasser (c, Livorno), Jara Martinez (a, San Marino), Lazovic (c, Stella Rossa), Gakpe (c, Nantes), Cofie (c, Chievo), Donnarumma (p, Bari), Diogo Figueiras (d, Siviglia), Munoz (d, Sampdoria), Cissokho (d, Nantes), Ujkani (p, Palermo), Tachtsidis (c, Verona), Ntcham (c, Manchester City), Diego Capel (c, Sporting Lisbona), Ansaldi (d, Zenit), Dzemaili (c, Galatasaray).
Partenze: Bertolacci (c, Milan), Roncaglia (d, Fiorentina), Borriello (a, svincolato), Edenilson (c, Udinese), Lestienne (c, PSV), Ariaudo (d, Sassuolo), Bergdich (d, Charlton), Niang (a, Milan), Iago Falqué (c, Roma), Kucka (c, Milan).
Allenatore: Gasperini (confermato).
INTER
Arrivi: Murillo (d, Granada), Kondogbia (c, Monaco), Miranda (d, Atletico Madrid), Schelotto (c, Chievo), Montoya (d, Barcellona), Biabiany (a, Parma), Belec (p, Konyaspor), Jovetic (a, Manchester City), Perisic (c, Wolfsburg), Felipe Melo (c, Galatasaray), Ljajic (a, Roma).
Partenze: Bonazzoli (a, Sampdoria), Jonathan (d, svincolato), Campagnaro (d, svincolato), Podolski (a, Galatasaray), Felipe (d, Udinese), Kuzmanovic (c, Basilea), Obi (c, Torino), Donkor (d, Bari), Puscas (a, Bari), Camara (c, Bari), Shaqiri (a, Stoke City), Kovacic (c, Real Madrid), Taider (c, Bologna), Andreolli (d, Siviglia), Schelotto (c, svincolato), Hernanes (c, Juventus).
Allenatore: Mancini (confermato).
JUVENTUS
Arrivi: Dybala (a, Palermo), Khedira (c, Real Madrid), Mandzukic (a, Atletico Madrid), Rugani (d, Empoli), Neto (p, Fiorentina), Zaza (a, Sassuolo), Alex Sandro (d, Porto), Vadalà (a, Boca Juniors), Cuadrado (c, Chelsea), Lemina (c, Marsiglia), Hernanes (c, Inter).
Partenze: Pepe (c, Chievo), Romulo (c, Verona), Tevez (a, Boca Juniors), Matri (a, Milan), Storari (p, Cagliari), Pirlo (c, New York City), Ogbonna (d, West Ham), Marrone (c, Carpi), Vidal (c, Bayern Monaco), Tello (c, Cagliari), Llorente (a, Siviglia), Coman (a, Bayern Monaco), De Ceglie (d, Marsiglia), Isla (c, Juventus).
Allenatore: Allegri (confermato).
LAZIO
Arrivi: Morrison (c, West Ham), Hoedt (d, AZ Alkmaar), Patric (d, Barcellona), Emiliano Alfaro (a, Liverpool Montevideo), Serpieri (d, Cosenza), Lombardi (a, Trapani), Berardi (p, Messina), Kishna (a, Ajax), Milinkovic-Savic (c, Genk), Matri (a, Milan).
Partenze: Novaretti (d, Leon), Ledesma (c, svincolato), Sculli (a, svincolato), Cavanda (d, Trabzonspor), Pereirinha (d, Atletico Paranaense), Tounkara (a, Crotone), Ciani (d, Espanyol), Strakosha (p, Salernitana), Ederson (c, Flamengo), Perea (a, Troyes), Cana (d, Nantes).
Allenatore: Pioli (confermato).
MILAN
Arrivi: Rodrigo Ely (d, Avellino), Nocerino (c, Parma), Matri (a, Juventus), Niang (a, Genoa), Bertolacci (c, Genoa), Hottor (c, Venezia), Simic (d, Varese), Benedicic (c, Leeds), Innocenti (c, ND Gorica), Luiz Adriano (a, Shakhtar Donetsk), Bacca (a, Siviglia), José Mauri (c, Parma), Romagnoli (d, Sampdoria), Balotelli (a, Liverpool), Kucka (c, Milan).
Partenze: Bocchetti (d, Spartak Mosca), Essien (c, Panathinaikos), Destro (a, Bologna), van Ginkel (c, Stoke City), Muntari (c, Al-Ittihad), Bonera (d, svincolato), Rami (d, Siviglia), Pazzini (a, Verona), El Shaarawy (a, Monaco), Albertazzi (d, Verona), Paletta (d, Atalanta), Agazzi (p, Middlesbrough), Petagna (a, Ascoli), Matri (a, Lazio), Mastour (a, Malaga).
Allenatore: Mihajlovic (nuovo).
NAPOLI
Arrivi: Valdifiori (c, Empoli), Reina (p, Bayern Monaco), El Kaddouri (c, Torino), Dezi (c, Crotone), Fideleff (d, Ergotelis), Gabriel (p, Carpi), Allan (c, Udinese), Chiriches (d, Tottenham), Hysaj (d, Empoli).
Partenze: Mesto (d, svincolato), Colombo (p, Cagliari), Michu (a, Swansea), Gargano (c, Monterrey), Uvini (d, Twente), Britos (d, Watford), Duvan Zapata (a, Udinese), Inler (c, Leicester).
Allenatore: Sarri (nuovo).
PALERMO
Arrivi: Trajkovski (a, Zulte Waregem), Cassini (a, Corinthians), Goldaniga (d, Perugia), Struna (d, Carpi), Brugman (c, Pescara), Colombi (p, Cagliari), Hiljemark (c, PSV), Kosnic (d, Budapest Honved), Lores (c, Varese), El Kaoutari (d, Montpellier), Djurdjevic (a, Vitesse), Gilardino (a, Fiorentina).
Partenze: Dybala (a, Juventus), Ujkani (p, Genoa), Ortiz (d, Cerro Porteno), E. Barreto (c, Sampdoria), Bamba (d, Leeds), Makienok (a, Charlton), Emerson (d, Roma), Terzi (d, Spezia), Belotti (a, Torino), Accardi (d, Trapani), Joao Silva (a, Pacos Ferreira), Della Rocca (c, Perugia), Bentivegna (a, Como).
Allenatore: Iachini (confermato).
ROMA
Arrivi: Iago Falqué (c, Genoa), Piscitella (a, Pistoiese), Szczesny (p, Arsenal), Salah (a, Fiorentina), Dzeko (a, Manchester City), Rudiger (d, Stoccarda), Gyomber (d, Catania), Emerson (d, Palermo), Digne (d, Paris Saint-Germain), Vainqueur (c, Dinamo Mosca).
Partenze: Balzaretti (d, ritiro), Spolli (d, Carpi), Skorupski (p, Empoli), Pellegrini (c, Sassuolo), Holebas (d, Watford), Verde (a, Frosinone), Calabresi (d, Livorno), Astori (d, Fiorentina), Doumbia (a, CSKA Mosca), Sanabria (a, Sporting Gijon), Yanga-Mbiwa (d, Lione), Curci (p. Mainz), Paredes (c, Empoli), Ljajic (a, Inter).
Allenatore: Garcia (confermato).
SAMPDORIA
Arrivi: Moisander (d, Ajax), Bonazzoli (a, Inter), Krsticic (a, Bologna), Brignoli (p, Ternana), E. Barreto (c, Palermo), Cassani (d, Parma), Puggioni (p, Chievo), Fernando (c, Shakhtar), Zukanovic (d, Chievo), Cassano (a, svincolato), Carbonero (c, Cesena), A. Rodriguez (a, Cesena), Lazaros (c, Hellas Verona).
Partenze: Bergessio (a, Atlas), Obiang (c, West Ham), Acquah (c, Torino), Eto'o (a, Antalyaspor), Romero (p, Manchester United), Frison (p, Catania), Munoz (d, Genoa), Rizzo (c, Bologna), Djordjevic (a, Zenit), Cacciatore (d, Chievo), Duncan (c, Sassuolo), Okaka (a, Anderlecht), De Vitis (c, Spal), Romagnoli (d, Milan), Wszolek (d, Hellas Verona).
Allenatore: Zenga (nuovo).
SASSUOLO
Arrivi: Ariaudo (d, Genoa), Laribi (c, Bologna), Falcinelli (a, Perugia), Pellegrini (c, Roma), Politano (c, Pescara), Duncan (c, Sampdoria), Defrel (a, Cesena), Dell'Orco (d, Ascoli).
Partenze: Natali (d, svincolato), Polito (p, svincolato), Brighi (c, Bologna), Taider (c, Bologna), Lazarevic (a, Antalyaspor), Rossini (d, Savona), Bianco (d, ritirato), Chibsah (c, Frosinone), Zaza (a, Juventus), Donis (a, Lugano).
Allenatore: Di Francesco (confermato).
TORINO
Arrivi: Avelar (d, Cagliari), Acquah (c, Sampdoria), L. Gomis (p, Trapani), A. Diop (a, Matera), Stevanovic (a, Spezia), Obi (c, Inter), Baselli (c, Atalanta), Zappacosta (d, Atalanta), Belotti (a, Palermo), Prcic (c, Rennes).
Partenze: El Kaddouri (c, Napoli), Basha (c, Lucerna), A. Gonzalez (c, Atlas), Darmian (d, Manchester United), V. Barreto (a, svincolato), S. Masiello (d, svincolato), Stevanovic (c, Partizan Belgrado)
Allenatore: Ventura (confermato).
UDINESE
Arrivi: Faraoni (c, Perugia), Kelava (p, Spartak Trnava), Pape Dia (a, San Marino), Sissoko (c, Granada), Camigliano (d, Cittadella), Merkel (c, Grassopphers), Ali Adnan (d, Caykur Rizespor), Romo (p, Mineros), Edenilson (c, Genoa), Duvan Zapata (a, Napoli), Iturra (c, Granada), Marquinho (c, Al Ittihad), Felipe (d, Udinese).
Partenze: Allan (c, Napoli), Bubnjic (d, Carpi), Naldo (d, Sporting Lisbona), Gabriel Silva (d, Carpi), Alexis Zapata (a, Perugia), Scuffet (p, Como), Hallberg (c, Valerenga Oslo), Neuton (d, Granada).
Allenatore: Colantuono (nuovo).
VERONA
Arrivi: Romulo (c, Juventus), Bianchetti (d, Spezia), Viviani (c, Latina), Souprayen (d, Dijon), Siligardi (a, Livorno), Pazzini (a, Milan), Spezzani (c, Melfi), Baldanzeddu (d, Virtus Entella), Coppola (p, Bologna), Winck (d, Internacional), Helander (d, Malmoe), Albertazzi (d, Milan).
Partenze: Saviola (a, River Plate), Nico Lopez (a, Granada), Brivio (d, Atalanta), Campanharo (c, Evian), Obbadi (c, Lille), Marques (d, Coritiba), Fernandinho (c, Gremio), Agostini (d, svincolato), Benussi (p, Carpi), Sorensen (d, Colonia), Tachtsidis (c, Genoa), Valoti (c, Pescara), Cappelluzzo (a, Pescara), Martic (d, Spezia).
Allenatore: Mandorlini (confermato).
Fonte: www.calciomercato.com

Serie A: Highlights della seconda giornata

Jovetic dopo il goal. Immagine:gazzetta
Si è conclusa la seconda giornata della Serie A ancora una volta con molte sorprese.
Perde ancora la Juve, che per la prima volta nella sua storia dopo due giornate rimane a zero punti. Squadra di Allegri dominata dalla Roma per buona parte della gara, da salvare solo gli ultimi dieci minuti di partita dove è saltato fuori l'orgoglio dei bianconeri.
L'inter vince ancora al rush finale grazie ad un rigore di Jovetic che si conferma bomber con tre reti. Buona prestazione del Carpi comunque che ha lottato dopo il momentaneo vantaggio dei neroazzurri riuscendo ad agguantare il pareggio a dieci minuti dalla fine. Ma il rigore al novantesimo nega la gioa alla squadra e ai tifosi emiliani di conquistare il primo storico punto in serie A: festa rimandata alla prossima giornata, dunque.
Il Napoli pareggia in casa per 2-2 dopo essere stata in vantaggio di due reti.
Buona la prestazione del primo tempo, mentre nella ripresa un calo di concentrazione ma anche fisico ha consentito ai liguri di pareggiare grazie ad una doppietta di Eder.
Palermo espugna il campo di Udine con un goal del solito Rigoni che si conferma un rapace in area avversaria. Metà del goal, va però a Vasquez il quale con una giocata fenomenale consegna l'assist vincente al centrocampista. Udinese sprecona e sfortunata. Un pareggio forse sarebbe stato più giusto.
A punteggio pieno anche il Chievo che liquida la pratica Lazio con un inaspettato 4-0. Prestazione perfetta per i clivensi, Lazio che ancora non è riuscita a riprendersi dall'eliminazione in Champions.
A sei punti anche la squadra di Ventura, che conquista la vittoria in rimonta sulla Fiorentina.
Vittoria per l'Atalanta sul Frosinone per 2-0. Partita dominata dalla squadra di Reja che ha anche fallito un rigore con Pinilla sullo 0-0. Frosinone ancora a 0 punti e con la difesa da rivedere, troppi gli errori fino ad ora.
Vittoria per il Genoa contro il Verona per 2-0. Dopo la buona prestazione in casa contro la Roma, i veronesi non sono riusciti ad imporre il proprio gioco subendo l'offensiva del Genoa che avrebbe potuto dilagare.
Infine gli anticipi di Sabato hanno visto le vittorie di Milan e Sassuolo.
Per il Milan si tratta dei primi tre punti conquistati dopo la sconfitta a Firenze.
Il Sassuolo continua a sognare con la seconda vittoria in campionato, espugnando il Dall'Ara.
Higuain a segno Immagine: sky sport

Anticipi Serie A: Vittorie per Sassuolo e Milan

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Si sono conclusi gli anticipi della seconda giornata di serie A che hanno visto impegnati rispettivamente Bologna - Sassuolo e Milan - Empoli. Vittoria di misura per Sassuolo e Milan:  la prima ha piegato il Bologna negli ultimi minuti con il goal di Floro Flores quando il risultato sembrava essere destinato sullo 0-0. Vittoria sofferta per il Milan che dopo essere passato in vantaggio con il goal del neoacquisto Bacca al 16° minuto ha subito il goal del momentaneo pareggio con Saponara. Un lampo dell'altro acquisto rossonero Luiz Adriano regala la prima vittoria alla squadra di Sinisa Mijahilovic.
Sassuolo a punteggio pieno, mentre il Milan conquista i primi tre punti stagionali. Domani alle 20:45 scenderanno in campo le altre squadre, mentre il big match Roma - Juventus è previsto per le 18:00.
fonte immagine: www.gazzetta.it

Roma, solo un pari a Verona. Gli highlights della partita

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Inizia con un pareggio l'avventura della squadra giallo rossa che a Verona si devono accontentare di questo risultato. La partita in realtà l'ha fatta il Verona sfiorando il vantaggio a più riprese. Goal che arrivano entrambi nella ripresa: un botta e risposta tutto in cinque minuti con le reti di Jankovic prima, e Florenzi dopo. Risultato giusto, anche se nel finale un miracolo di Rafael nega il goal del sorpasso a Pjanic.
Il canovaccio della partita sembra chiaro sin dall'inizio: Roma che costruisce e tesse il gioco con la squadra veronese pronta a ripartire e sfruttare gli spazi lasciati dalla squadra di Rudi Garcia.
Ma è il Verona a sfruttare a più riprese il goal: prima il salvataggio sulla linea di De Rossi sul colpo di testa di Jankovic, nella ripresa Szczesny dice di no prima ad Halfredsson e poi a Juanito Gomez.
Ma il goal è nell'aria ed infatti arriva pochi minuti dopo, quando un traversone dell'islandese Halfredsson permette a Boskov Jankovic di realizzare il primo goal in serie a.
La reazione della Roma c'è e si vede, bastano 5 minuti per raddrizzare la partita: Florenzi dai 25 metri calcia trova l'angolino alla destra del portiere.Nel finale Rafael con uno strepitoso intervento dice no al sorpasso romanista.
Ecco gli highlights della partita


copyright immagine: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2015/08/22/news/verona-roma_1-1_florenzi_risponde_a_jankovic_giallorossi_sottotono-121438002/

Tutto pronto: si comincia




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Riparte domani la nostra SERIE A. Dopo quasi 3 mesi siamo pronti a gustare il calcio che conta allo stadio e in tv. Un campionato che sicuramente ci riserverà tante emozioni come ha sempre fatto nel corso di questi anni,
Apriranno le danze Verona e Roma allo stadio Bentegodi. I Giallorossi, che si sono candidati ancora una volta come la miglior rivale della Juve, inizieranno in trasferta questa stagione che si prepara ad essere più competitiva rispetto all'anno passato. Calcio di inizio alle 18:00 dunque.
In seconda serata, il secondo anticipo che vedrà impegnate Lazio e Bologna. gara insidiosa per i padroni di casa che devono ancora smaltire l'impegno in Champions vinto per 1-0.
Domenica seguiranno le altre partite tutte alle 20:45, eccezione fatta per la partita Juventus - Udinese che verrà disputata alle 18:00.
Ecco qui il calendario della prima giornata:
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L'estate sta finendo ma io c'ho il campionato!

Benvenuti a bordo. Questo blog è dedicato a tutti coloro che amano il calcio. Non importa quale sia la vostra squadra l'importante è amarla fino alla fine, nel bene o nel mano è un matrimonio indissolubile.
In questo blog, dedicheremo maggiore attenzione al nostro campionato con alcuni spazi dedicati al calcio straniero.  Ovviamente ci saranno delle rubriche dedicate alle coppe europee e alla vetrina mondiale.
Parleremo di tutto ciò che concerne il mondo del calcio, dalle probabili formazioni, passando per le informazioni sugli indisponibili e squalificati per turno.
Vi mostreremo le migliori immagini, i migliori goal e le situazioni più divertenti ed imbarazzanti che succedono dentro e fuori dal campo.
Inoltre, cureremo una rubrica, per gli appassionati del betting, postato settimanalmente una scommessa sulla serie A ed altre sui maggiori campionati europei e non solo.
Insomma ci aspetta un anno pieno di emozioni da gustare e vivere dal primo all'ultimo momento.
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immagine: http://www.webcalcio.net/calendario-ufficiale-serie-a-tim-stagione-20152016-3176/

martedì 2 febbraio 2016

La serie A torna ad essere un campionato di alto livello

Da anni non si vedeva un campionato così combattuto e competitivo. Negli ultimi 10 anni i vari cicli aperti da Inter e Juventus hanno reso la nostra serie A monotona. Classifica cortissima con 7 squadre potenzialmente in lotta per il titolo: 8 punti separano il Napoli (primo in classifica) dal Milan (settimo). 
Si è chiusa ieri la 14° giornata di serie A. Dopo 25 anni il Napoli torna in vetta al campionato. La vittoria per 2-1 contro l'inter, il big match tanto atteso, ha rilanciato la squadra partenopea al vertice del nostro campionato. Non accadevano dagli anni di Maradona che, a suon di goal e di magie, ha portato il Napoli alla conquista dello scudetto. Era la stagione 1989/90 quando il Napoli si apprestava a conquistare il suo secondo titolo ed ora a distanza di 25 anni il sogno inizia a diventare realtà.
Higuain leader indiscusso degli azzurri ancora una volta ha trascinato il suo Napoli con una splendida doppietta231142504-477c89de-cbf0-4206-aca3-e1c9e0b43af9goal da attaccante puro quelli visti ieri ed i paragoni con Maradona iniziano a farsi sempre più forti. Ma se da una parte c'è un argentino che "gonfia la rete", parafrasando il nostro amico e tifoso napoletano Auriemma,in porta abbiamo Reina altro protagonista della serata che una superba parata al gong della campana. Un riflesso da felino che ha permesso al Napoli di conquistare i 3 punti e quindi di scavalcare un'Inter che, seppur in 10 uomini e sotto di 2 reti, ha mostrato di saper reagire.
Dunque vittoria e sorpasso per il Napoli, adesso avanti di una lunghezza sui nerazzurri.
L'altro posticipo, quello tra Sassuolo e Fiorentina, ci ha regalato un pareggio che sembra accontentare la squadra di casa. Buona la gara dei viola nella prima parte della gara, andando subito in vantaggio con Borja valero, per poi farsi agguantare nei minuti finali del primo tempo da Floccari con un bel colpo di testa. Di sicuro ha pesato, per la squadra allenata da Paulo Sousa,  la partita di giovedì in Europa League.
Crolla la Roma 2-0  in casa contro un'ottima Atalanta. Giallo-rossi che a tratti hanno dato l'impressione di non essersi ripresi dalla batosta subita in Spagna contro il Barcellona. Le assenze dei vari Gervinho, Salah si fanno sentire, ma per una squadra costruita per vincere lo scudetto queste non possono essere delle scuse. Sono bastati due giocatori veloci come Maxi Morales e Gomez per mettere in difficoltà l'intera difesa. E non l'ha presa bene di certo il pubblico che dopo l'ondata di fischi a fine partita, stamattina si sono presentati con circa 50 kg di carote, una sorta di  "benvenuto" ai giocatori.
Insomma, non proprio un buon inizio di settimana per la squadra di Garcia.
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Rimaniamo sempre a Roma, sponda Lazio, dove la squadra di Pioli è reduce da un'altra sconfitta: 1-0 in casa dell'Empoli. Anche in questo caso, gli azzurri hanno risentito delle fatiche dell'Europa League, ma questa volta c'è da recriminare per un goal regolare annullato a Klose.
Apre ufficialmente la candidatura alla conquista dello scudetto la Juve che, dopo la quarta vittoria di fila (Palermo - Juventus 0-1) in campionato, si trova solo a 7 punti dal Napoli. Classifica accorciata in poco più di un mese, quando quella sconfitta contro il Sassuolo aveva buttato nel baratro la squadra bianconera. Ma Buffon e compagnia bella hanno saputo tirar fuori l'orgoglio e lo spirito di squadra,ricordando alle rivali che lo scudetto è ancora cucito sul petto della squadra bianconera e non sarà facile scucirlo.
Risorge il Milan con un roboante 4-1 rifilato alla Sampdoria. Dopo lo stop in casa contro l'Atalanta e il KO allo Juventus Stadium, i rossoneri asfaltano la squadra di Montella incapace di reagire ai "pugni" rifilati dai vari Bonaventura, Niang e Luis Adriano. Man of the match è stato, senza ombra di discussioni, il giovane Niang che con una doppietta e un assist servito a Bonaventura ha messo in difficoltà Mihajlovic sulle gerarchie in attacco. Male ancora la squadra di Montella che dall'esordio in panchina non ha ancora portato punti a casa. Servirà un po' di tempo alla squadra per metabolizzare i meccanismi chiesti dall'aeroplanino,nel frattempo c'è chi se la ride sotto (vedi Zenga).
Seconda vittoria di fila per l'Udinese che scavalca in classifica proprio il Chievo sconfitto per 3-2 a a Verona. Se gli occhi erano puntati su Totò Di Natale, che ha fatto capire di volersi ritirare a breve, ci ha pensato Thereau a far cambiare i riflettori, con una doppietta che rilancia i friulani in 11° posizione.
Vittoria per il Frosinone contro il Verona, ormai incapace di vincere. Zero sono infatti le vitttorie degli scaligeri in questa stagione. 3-2 il risultato in favore della squadra di casa e doppietta per Ciofani, che sembra essersi sbloccato. E' arrivata troppo tardi la reazione della squadra di Mandorlini quando ormai il risultato era sul 3-0, non sono bastate le reti di Viviani e Moras per togliere da una crisi nera la squadra gialloblu. A questo punto la domanda sorge spontanea: riuscirà Mandorlini a mangiare il "pandoro"?
Crolla in casa il Genoa 2- 1 contro un Carpi guidato dall'ex Borriello. Proprio lui ha siglato la rete del momentaneo pareggio e servito l'assist a Zaccardo per il sorpasso definitivo ai danni dei Genoani.
Pesa la sciocchezza di Pavoletti, il quale si è fatto espellere dopo pochi minuti per una gomitata rifilata a Gagliolo.
Arriva la prima sconfitta per Donadoni subita in casa del Torino per 2-0. Dopo due vittorie ed un pareggio raggiunto in extremis contro la Roma, il Bologna si arrende ad un buon Torino che ha meritato i tre punti. Da rivedere il goal di Belotti, autore di una splendida rete.
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Il caso Badelj- kalinic: Inzaghi docet

La rete attribuita dalla Lega al centrocampista, ha scatenato diverse opinioni tra i vari giornali ma anche all'interno delle varie leghe del Fantacalcio.

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Succede domenica 6 Dicembre: La partita in considerazione è Fiorentina - Udinese, valida per la quindicesima giornata di Serie A.  Al 27' del primo tempo, Badelj calcia da fuori area, il pallone viene deviato in maniera fortuita da Kalinic che spiazza il portiere dell'Udinese portando i viola in vantaggio.
Di chi è il goal? Per molti il goal è da attribuire all'attaccante croato per via della decisiva deviazione.
Ma per la Lega  non è così. Se infatti, proviamo a leggere il regolamento, al punto 2A troviamo la seguente nota: "2. Deviazioni di un proprio compagno. A. Nel caso di un tiro indirizzato nello specchio della porta e deviato involontariamente in rete da un proprio compagno la marcatura sarà assegnata all’autore originario del tiro. Se un tiro indirizzato fuori dallo specchio della porta colpisce un proprio compagno e termina in rete, la paternità del gol è attribuita all’autore dell’ultimo tocco". Considerato che il tiro del centrocampista fosse indirizzato in porta, la devizione di Kalinic (seppur involontaria ma decisiva per l'esito finale) non viene quindi presa in considerazione dal regolamento della nostra LEGA.
Da un punto di vista tecnico, non fa nessuna piega, poichè viene applicato il regolamento in maniera impeccabile.
Ma per molti, quella deviazione, conta. Ad esempio prendiamo la gazzetta dello sport, che da anni organizza il famoso fantacalcio.In un articolo del noto giornale sportivo, viene spiegato il motivo del perchè attribuire la paternità del goal all'attaccante croato : "per la Rosea il gol è da attribuire a Kalinic. Il suo tocco è infatti netto e decisivo, perché impedisce a Karnezis di intervenire sulla palla in sicurezza. E la volontarietà? Giriamo la domanda: qualcuno si sognerebbe mai di dare il primo gol della finale di Champions 2006-07 a Pirlo e non a Inzaghi? Eppure il tocco di Pippo era del tutto involontario, dato che l'attaccante del Milan era girato di spalle sulla punizione del compagno. Ma fu la sua deviazione a spiazzare Reina, esattamente come quella di Kalinic ha oggi messo fuori tempo Karnezis. Gazzetta mantiene la stessa logica della Uefa di quegli anni. Ovviamente sarebbe stato diverso se il tocco fosse stato di un difensore dell'Udinese. In quel caso, si premierebbe comunque chi tira e attacca, cioè Badelj. Ma Kalinic attacca esattamente come Badelj, quindi perché considerarlo neutro, visto che la sua deviazione è netta e peraltro decisiva?"
Stessa linea adottata da SKY. Caressa & company nel post partita, non hanno avuto  nessun dubbio sull'attribuzione del goal: KALINIC!
Riprendendo l'estratto della gazzetta che ho citato sopra, mi vengono in mente proprio i goal di Pippo Inzaghi. Pensate se questa regola ( a mio modesto parere ridicola) fosse stata applicata negli anni in cui i goal di Inzaghi facevano sognare i tifosi. Quanti ne avrebbe dovuto togliere la Lega?
E c'è poi chi, per colpa di questo regolamento, si è visto sfumare una vincita di ben 250 euro!
Di sicuro non avrà augurato il meglio a quelli che hanno varato il regolamento!
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